Gli obblighi del regolamento imballaggi, una domanda per pagina
Il regolamento si applica a tutti gli imballaggi, indipendentemente dal materiale e dal contesto in cui sono usati. Le pagine che seguono partono ciascuna da una domanda che le imprese si pongono davvero, e rispondono citando l’articolo.
Il percorso è questo: stabilire il proprio ruolo, capire quali documenti sono dovuti, raccogliere i dati che servono a comporli, sapere che cosa succede se mancano.
Regolamento imballaggi: che cosa cambia dal 12 agosto 2026
Art. 71Il Regolamento (UE) 2025/40 si applica dal 12 agosto 2026. È un regolamento, non una direttiva: non richiede recepimento nazionale ed è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno Stato membro (art. 71).
Fabbricante, importatore o distributore: come si stabilisce il proprio ruolo
Artt. 15-21La qualificazione del ruolo è il primo adempimento, perché da essa discendono tutti gli altri. La nozione di fabbricante adottata dal regolamento non coincide con quella corrente.
Dichiarazione di conformità imballaggi: contenuto, firma e modello secondo l’Allegato VIII
Art. 39 · All. VIIILa dichiarazione di conformità UE è l’atto con cui il fabbricante attesta, sotto la propria esclusiva responsabilità, che l’imballaggio rispetta le prescrizioni degli articoli da 5 a 12 del Regolamento (UE) 2025/40. È dovuta per gli imballaggi immessi sul mercato dal 12 agosto 2026, segue la struttura in otto punti dell’Allegato VIII e si regge sulla documentazione tecnica dell’Allegato VII, punto 2.
Importo prodotti da paesi extra UE, devo fare la dichiarazione di conformità degli imballaggi?
Art. 21Sì, se i prodotti sono immessi sul mercato con il nome o il marchio commerciale dell’impresa. In quel caso il regolamento non considera l’impresa un importatore: la considera il fabbricante dell’imballaggio, con tutti gli obblighi che ne derivano.
Un cliente mi ha chiesto la dichiarazione di conformità dell’imballaggio: cosa devo fare?
Artt. 15, 16 e 21La richiesta è legittima e va soddisfatta, ma non è un modulo da compilare. La dichiarazione di conformità UE è un atto che l’impresa sottoscrive sotto la propria esclusiva responsabilità, e presuppone una documentazione tecnica che la sostenga.
Documentazione tecnica dell’imballaggio: cosa deve contenere secondo l’Allegato VII
All. VIIIl contenuto non è rimesso alla discrezionalità dell’impresa: lo fissa l’Allegato VII, punto 2, del Regolamento (UE) 2025/40. Sono sei lettere, dalla a) alla f), più l’obbligo di comprendere un’adeguata analisi e valutazione dei rischi di non conformità.
PFAS negli imballaggi a contatto con alimenti: i tre limiti in vigore dal 12 agosto 2026
Art. 5, par. 5Dal 12 agosto 2026 gli imballaggi destinati al contatto con i prodotti alimentari non possono essere immessi sul mercato se contengono PFAS in concentrazione pari o superiore a tre valori limite.
Sanzioni del regolamento imballaggi: che cosa prevede l’articolo 68 e che cosa manca in Italia
Art. 68Il Regolamento (UE) 2025/40 non stabilisce sanzioni: l’articolo 68 le rimette agli Stati membri, che devono adottarle entro il 12 febbraio 2027. In Italia il decreto non è ancora stato emanato, e alla data di aggiornamento di questa pagina non esiste alcun importo in vigore.
Metalli pesanti negli imballaggi: il limite di 100 mg/kg dell’articolo 5
Art. 5, par. 4La somma delle concentrazioni di piombo, cadmio, mercurio e cromo esavalente presenti nell’imballaggio o in un suo componente non supera 100 mg/kg. Il limite è fissato dall’articolo 5, paragrafo 4, del Regolamento (UE) 2025/40 e si applica dal 12 agosto 2026.
I dati da chiedere al fornitore dell’imballaggio, e perché è tenuto a darli
Art. 16Le informazioni necessarie a comporre la documentazione tecnica sono quasi sempre nella disponibilità di chi l’imballaggio lo produce, e l’articolo 16 del Regolamento (UE) 2025/40 pone a carico del fornitore l’obbligo di trasmetterle. La richiesta è la sollecitazione di un adempimento, e va formulata citando la norma.
Regolamento imballaggi e contributo ambientale: due piani che non si sostituiscono
Artt. 44-45L’adesione a un sistema di responsabilità estesa del produttore e il versamento del contributo ambientale non assolvono gli obblighi del Regolamento (UE) 2025/40, e viceversa. Sono due piani distinti: uno riguarda la gestione del rifiuto di imballaggio, l’altro riguarda l’imballaggio come prodotto immesso sul mercato.
Vendita online: gli obblighi sull’imballaggio di spedizione
Artt. 3 e 24L’imballaggio con cui il prodotto viene spedito è imballaggio a tutti gli effetti, e il regolamento gli dedica una definizione propria. Chi vende online e spedisce con il proprio nome redige documentazione tecnica e dichiarazione di conformità UE anche per la scatola, non solo per la confezione del prodotto.
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